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lobi frontali

Lobi frontali. I lobi frontali e il loro ruolo nelle funzioni esecutive

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Lobi frontali. I lobi frontali rappresentano la parte più estesa del cervello umano oltre che essere quelli che completano il loro sviluppo per ultimi. In questo caso la corteccia si suddivide in diverse aree con differenti funzioni: quella motoria divisa in primaria e non primaria e quella prefrontale che ha connessioni con i sistemi sensoriali e motori, di tipo corticale e sottocorticale.lobi frontali

Diverse sono le funzioni che svolgono i lobi frontali e una di queste sono le funzioni esecutive. Nello specifico l’area coinvolta è quella prefrontale che, come detto in precedenza, si collega alle aree motorie, percettive e limbiche del cervello. Svolge quindi un ruolo fondamentale nei processi cognitivi e nella regolazione del comportamento.

L’area prefrontale poi si divide in due parti, corteccia dorsolatarale e orbitofrontale. La prima è una delle componenti principali dei processi esecutivi in quanto è deputata al comportamento strategico, astrazione, pianificazione, flessibilità cognitiva e memoria di lavoro. La seconda, invece, è legata al problem solving e alla modulazione delle reazioni emotive.Ma quando si parla di funzioni esecutive a cosa si fa riferimento? Il loro ruolo fondamentale riguarda:

  1. Pianificazione
  2. Problem solving
  3. Astrazione
  4. Flessibilità cognitiva
  5. Sintesi e analisi di informazioni
  6. Decision making
  7. Regolazione delle emozioni

A seconda di quale parte della corteccia prefrontale viene colpita i deficit possono essere di diversa natura. Infatti persone con lesioni alla corteccia prefrontale dorsolaterale sviluppano comportamenti perseverativi, ovvero reiterando lo stesso tipo di azione. Nel caso invece di danni a livello della corteccia prefrontale orbitofrontale vi sono difficoltà nella gestione della vita quotidiana con comportamenti socialmente disadattivi e incapacità di prendere decisioni che integrino le informazioni emotive e sociali.

A questo proposito BrainCare organizza un corso in cui si approfondirà tutto ciò che riguarda la valutazione e la riabilitazione di persone con disturbi delle funzioni esecutive. Quindi se sei interessato a saperne di più, clicca QUI o manda una mail a segreteria@braincare.it.

Ti aspettiamo!


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funzioni esecutive

Funzioni esecutive: valutazione e riabilitazione

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Funzioni esecutive. Le funzioni esecutive sono quelle capacità che riguardano i processi mentali finalizzati all’elaborazione di schemi cognitivo-comportamentali adattivi che servono ogni qualvolta bisogna risolvere un nuovo compito. Il DSM-V definisce le abilità esecutive come alla base della pianificazione, presa di decisioni, memoria di lavoro, risposta correttiva a un feedback di errore, abitudini predominanti, flessibilità mentale. Le tre funzioni di base delle funzioni esecutive sono: shifting, la flessibilità cognitiva di passare da un’operazione mentale a un’altra controllando l’interferenza reciproca tra le due azioni; inhibition, abilità di controllare le risposte automatiche che interferiscono nel raggiungimento di uno scopo; updating, capacità di mantenere, aggiornare ed elaborare le informazioni a mente nel tempo utile alla risoluzione di un compito.funzioni esecutive

La sindrome disesecutiva colpisce per lo più i sistemi cognitivi legati alla programmazione, organizzazione, controllo comportamentale o flessibilità nell’adattarsi a situazioni nuove.  Dunque un deficit relativo alle funzioni esecutive comporta una incapacità di inibizione di risposte automatiche che sono non pertinenti al compito, una difficoltà a pianificare con accuratezza i compiti e mantenere uno schema comportamentale inibendo qualsiasi tipo di interferenza e un deficit della memoria di lavoro che potrebbe ripercuotersi sull’attenzione.

I test che sono più utilizzati per la valutazione delle funzioni esecutive sono: la Torre di Londra, che prova la capacità di pianificazione, di problem solving e d’inibizione; dimentional change card sort test, è un compito che valuta la flessibilità, matching familiar figure test, valuta l’uso di strategie di ricerca visiva, controllo della risposta impulsiva e dell’interferenza.

Intervenire sulle Funzioni Esecutive significa lavorare con un insieme di capacità molto complesse che hanno ripercussioni sull’autonomia e sul funzionamento sociale del paziente. Ad esempio si può lavorare sulla pianificazione, esplicitando una sequenza di azioni che bisogna mettere in atto per raggiungere un obiettivo; memoria di lavoro visuo-spaziale e verbale; training di inibizione, proponendo attività che seguono il paradigma di Stroop, volto a bloccare la risposta più immediata ed automatica e favorire quella che potremmo definire secondaria; training di shifting, cambiare il criterio in atto nel corso dell’azione. La letteratura ci insegna che per potenziare le funzioni esecutive nei pazienti cerebrolesi bisogna utilizzare delle procedure che si focalizzano sull’esercizio continuo e su più livelli, al fine di incrementare la possibilità che gli effetti del training si trasferiscano ad altre abilità su cui non si è direttamente lavorato.

Obiettivi:

  • Acquisire la capacità di progettare un percorso di riabilitazione con un paziente con disturbi delle funzioni esecutive
  • Fornire modelli clinici e teorici che presentino le problematiche coinvolte da tali disturbi
  • Comprendere il cambiamento clinico e psicologico del paziente
  • Imparare a riconoscere e valutare un paziente con deficit delle funzioni esecutive

Programma corso:

8.30 -09.00: Registrazione dei partecipanti
9.00 – 10.00: Modelli teorici e clinici: le funzioni esecutive
10.00 – 11.00:  Aspetti valutativi delle funzioni esecutive
11.00 – 11.30:  Pausa caffè
11.30 – 12.30: Modelli per la riabilitazione delle funzioni esecutive
12.30 – 13.30: Strategie di valutazione e riabilitazione: modelli clinici specifici
13.30 – 15.00:  Pausa Pranzo
15.00 – 16.00: Presentazione di casi clinici con discussione
16.00 – 18.00: Strategie e tecnologie di valutazione e riabilitazione personalizzate per casi specifici

Docente:
Dott.ssa Anna Cantagallo:
Medico neurologa e fisiatra, referee in neuroscienze. Direzione scientifica BrainCare.

Quota di partecipazione:
122 € + IVA

Sede:
BrainCare Direzione Generale – Via Fornace Morandi 24, Padova

Modalità di iscrizione:

Per iscriverti ai corsi 2018 è sufficiente compilare la scheda di iscrizione che trovi nella BROCHURE CORSI 2018 inviarla assieme alla ricevuta di pagamento a segreteria@braincare.it

Per effettuare il bonifico di iscrizione ai corsi seguire le seguenti coordinate bancarie:
IBAN: IT 70 Q 03268 12100 052832701030
Intestato a BrainCare srl
Banca Sella s.p.a., via S. Marco, 11/C – 35129 – Padova

Per completare l’iscrizione è sufficiente inviare la ricevuta del pagamento e il modulo di iscrizione adeguatamente compilato, al seguente indirizzo: segreteria@braincare.it.

Il corso fa parte del programma formativo del 2018 in tema di neuropsicologia. Scopri qui tutti i corsi in programma.


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Corso di Aggiornamento Riabilitazione della persona con disturbi delle funzioni esecutive

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FE_11 giugno

Corso di Aggiornamento BrainCare:

Valutazione e Riabilitazione della persona con disturbi delle funzioni esecutive

 

Date:

11 e 12 Giugno 2016 – Padova

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Funzioni Esecutive Pubblicazione libro

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Funzioni Esecutive

Funzioni Esecutive Pubblicazione libro

Le funzioni esecutive” – La dott.ssa Cantagallo, Direttore Scientifico di BrainCare,

è curatrice assieme alla dott.ssa Grazia Spitoni del nuovo volume

Le funzioni esecutive”.

 

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