Tag Archives: Riabilitazione

  • -
riabilitazione

Nuove tecnologie in neuroscienze per la diagnosi e la riabilitazione neuropsicologica

Tags : 

Riabilitazione. La riabilitazione neuropsicologica si basa sull’assunto che il cervello è un organo estremamente plastico e che quindi training riabilitativi specifici permettono di compensare o sostituire l’abilità persa. Essa quindi ha come finalità quella di migliorare la vita di quotidiana di pazienti che hanno subito un danno cerebrale. La riabilitazione neuropsicologica più classica, poi, si basa sull’utilizzo principalmente di strumenti carta e matita, che seppur efficienti ed utili, talvolta possono presentare delle limitazioni.

riabilitazioneInfatti non sempre riescono a riportare fedelmente gli ostacoli reali che si possono incontrare nella vita reale e danno un feedback minore al paziente rispetto ai suoi progressivi miglioramenti. Per questo motivo l’introduzione della tecnologia e quindi di training cognitivi computerizzati aiuta a rendere la riabilitazione neuropsicologica molto più efficiente. Per quale motivo? Innanzitutto perché i dati possono essere raccolti in maniera istantanea, oltre al fatto che ogni esercizio può essere tarato sulle esigenze individuali della persona. Inoltre i pazienti hanno la possibilità di poterli utilizzare anche a casa, raddoppiando quindi l’efficienza della terapia.

Negli ultimi anni poi la tecnologia sta facendo ulteriori passi avanti in quanto si sta raggiungendo la capacità di creare ambienti virtuali, tridimensionali ed interattivi che permettono di riprodurre i luoghi normalmente frequentati dai pazienti. Questo ovviamente rappresenta un grande aiuto, perché in questo modo non vengono soltanto registrate le riposte comportamentali in relazione alla patologia, ma anche in base all’ambiente in cui la persona è inserita. Di conseguenza questa innovazione rappresenta anche un grande aiuto per il terapista che riesce a delineare un programma terapeutico sempre più efficace e adatto alle necessità della persona. Come in tutte le grandi scoperte vi sono anche dei limiti rappresentati dai costi elevati e dalla necessità di formare persone specializzate nell’utilizzo della tecnologia.

A questo proposito la dott.ssa Anna Cantagallo durante il corso parlerà di tutti quelli che sono i limiti e i vantaggi rappresentati dalla riabilitazione neuropsicologia 2.0 e 3.0 e di alcuni specifici strumenti che possono essere utilizzati in questo campo.


  • -
afasia

Afasia. Valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio e della comunicazione

Tags : 

Afasia. Valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio e della comunicazione

Afasia.La comunicazione è un aspetto essenziale della vita umana, è ciò che più ci caratterizza in quanto specie e rappresenta una base imprescindibile nello sviluppo delle capacità di interazione verso una sempre maggiore autonomia. Tuttavia, a seguito di un ictus o lesione cerebrale possono presentarsi dei disturbi del linguaggio. Occorre distinguere tipologie di disturbi differenti: le afasie dovute alla perdita parziale o completa della capacità di esprimersi o di comprendere parole scritte o dette a voce, la cui lesione interessa il centro del linguaggio nel cervello; i disturbi di articolazione del linguaggio (disartria) dovuti ad un’alterata funzione dei muscoli coinvolti nell’articolazione; disturbi di fonazione (disfonia) dovuti ad un’alterata funzione dei muscoli coinvolti nella fonazione; disturbi della comunicazione verbale dovuti ad alcune malattie mentale o a demenza. Concentrandoci sugli afasici possiamo riscontrare dei disturbi dell’espressione orale, della comprensione, della scrittura e della lettura. Per cui è possibile identificare delle tipologie anche in base alla sede della lesione: afasia globale, associata a grave difetto di comprensione, scrittura, lettura ed espressione orale non fluente; afasia di Broca, in cui la scrittura e la lettura sono generalmente alterate e l’espressione orale non è fluente; afasia di Wernicke, fluente ed associata a un grave difetto di comprensione, scrittura e lettura; afasia amnestica e di conduzione.

afasia

La valutazione del linguaggio, orientata all’individuazione di un’afasia, prevede l’utilizzo di vari test, tra cui: il Test di costruzione frasi, Test di Fluenza Verbale Fonemica, Esame Neuropsicologico per l’Afasia (ENPA), Batteria sul Linguaggio dell’emisfero Destro (BLED), Batteria per l’Analisi dei Deficit Afasici (BADA) e molti altri. Per la valutazione delle prestazioni dell’individuo in diverse prove di produzione e di comprensione è bene eseguire diverse prove che possano indirizzarci circa la natura del problema.

Sulla base delle informazioni ottenute dalle valutazioni precedenti vengono, quindi, stabilite priorità logiche e cronologiche del trattamento; si procede all’individuazione dell’approccio ritenuto più appropriato in base alle caratteristiche del paziente. La letteratura mostra come nelle afasie fluenti la consapevolezza da parte del paziente dei propri deficit rappresenta un primo step affinchè possa realizzarsi una modifica dei comportamenti tali da indurre il paziente all’uso di una comunicazione intenzionale più efficace. Invece, nei soggetti con afasia non fluente è prioritaria una stimolazione linguistico-verbale attraverso l’apprendimento di strategie utili all’evocazione lessicale e al ripristino della programmazione motorio-articolatoria.

Obiettivi

  • Fornire nozioni sul funzionamento del linguaggio e della comunicazione
  • Imparare a riconoscere i disturbi del linguaggio
  • Conoscere le modalità di riabilitazione
  • Conoscere nuove metodiche di valutazione e riabilitazione

Programma del corso:

8.30-09.00: Registrazione dei partecipanti
9.00-10.00: Linguaggio e comunicazione: modelli teorici
10.00-11.00: Afasie e loro classificazione
11.00-11.30: Pausa caffè
11.30-13.30: Valutazione dei disturbi del linguaggio: test neuropsicologici
13.30-15.00: Pausa Pranzo
15.00-17.00: Riabilitare la comunicazione: terapie logopediche, neuromotorie e tecnologie
17.00-18.00: Presentazione e discussione di casi clinici

Docente:
Dott.ssa Anna Cantagallo:
Medico neurologa e fisiatra, referee in neuroscienze. Direzione scientifica BrainCare.

Quota di partecipazione:
122 €

Sede:
BrainCare Direzione Generale – Via Fornace Morandi 24, Padova

Modalità di iscrizione:

Per iscriverti ai corsi 2018 è sufficiente compilare la scheda di iscrizione che trovi nella BROCHURE CORSI 2018 inviarla assieme alla ricevuta di pagamento a segreteria@braincare.it

Per effettuare il bonifico di iscrizione ai corsi seguire le seguenti coordinate bancarie:
IBAN: IT 70 Q 03268 12100 052832701030
Intestato a BrainCare srl
Banca Sella s.p.a., via S. Marco, 11/C – 35129 – Padova

Per completare l’iscrizione è sufficiente inviare la ricevuta del pagamento e il modulo di iscrizione adeguatamente compilato, al seguente indirizzo: segreteria@braincare.it.

Il corso fa parte del programma formativo del 2018 in tema di neuropsicologia. Scopri qui tutti i corsi in programma.

Ti potrebbe interessare anche:


 


  • -

Corso di Aggiornamento Riabilitazione della persona con disturbi delle funzioni esecutive

Tags : 

FE_11 giugno

Corso di Aggiornamento BrainCare:

Valutazione e Riabilitazione della persona con disturbi delle funzioni esecutive

 

Date:

11 e 12 Giugno 2016 – Padova

Read More


  • -

Valutazione e Riabilitazione delle funzioni attentive

Tags : 

funzioni attentive

funzioni attentive

Corso di Aggiornamento FAD:

Valutazione e Riabilitazione delle funzioni attentive

ULTIMO MESE DI ATTIVAZIONE 

Read More

  • -

Corsi FAD

Tags : 

Corsi FADCorsi FAD di BrainCare per professionisti della riabilitazione.

 

Read More

  • -

Congresso Riabilitazione sportiva e traumatologica

Tags : 

Congresso Riabilitazione sportiva

Congresso Riabilitazione sportiva e traumatologica

Bologna, 12-13 Marzo 2011

Un’occasione di approfondimento sul tema della salute degli atleti. Partecipa BrainCare.

Read More

  • -

Progetto diabete in età evolutiva

Tags : 

Progetto diabeteProgetto diabete

Gli specialisti di BrainCare sono invitati dal Servizio di Diabetologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara al ciclo di incontri volto a fornire al personale infermieristico conoscenze e tecniche per un approccio supportivo ai bambini ed adolescenti con Diabete di Tipo I.

Read More