Il neglect: l’importanza delle basi neurobiologiche

  • -

Il neglect: l’importanza delle basi neurobiologiche

Tags : 

Neglect. Con il termine neglect o eminegligenza spaziale unilaterale ci si riferisce ad un disturbo causato da un deficit dell’attenzione selettiva spaziale.

Solitamente, il deficit insorge a causa di una lesione al lobulo parietale inferiore destro e si manifesta come mancata percezione e rappresentazione dello spazio di sinistra. Ad esempio, il paziente non si rade a sinistra, non mangia il cibo a sinistra del piatto.

A questo disturbo, inoltre, sono spesso associati l’anosognosia e/o un neglect motorio. Nel primo caso, si fa riferimento ad una assente consapevolezza o spesso una negazione della malattia; nel secondo caso, si definisce neglect motorio la tendenza a non utilizzare gli arti di sinistra (anche quando non è presente plegia o paresi).

Quando ancora il fenomeno era meno conosciuto, fu interessante oltre che importante dal punto di vista scientifico, notare l’evoluzione dei lavori di un pittore,

Anton Räderscheidt, che fu colpito da un ictus a seguito del quale egli ebbe una lesione al lobo parietale destro: prima dell’accaduto, i suoi autoritratti appaiono “normali” dal punto di vista percettivo, ogni parte del foglio è stata utilizzata in egual modo rispetto alle altre; nei tre anni successivi all’ictus, gli autoritratti evidenziano invece una marcata negligenza sinistra.neglect

Perché il neglect è solitamente sinistro? Ci viene spiegato dal modello di Kinsbourbe: ciascun emisfero possiede dei meccanismi per orientare l’attenzione in direzione controlaterale (definiti vettori attenzionali). La tendenza a dirigere l’attenzione verso sinistra da parte dell’emisfero destro è più debole rispetto a quella dell’emisfero sinistro (verso destra): ne consegue che una lesione destra porti automaticamente ad una manifestazione di neglect sinistro, ma una lesione sinistra potrebbe più facilmente causare ad un non grave deficit dell’orientamento oppure ad un’estinzione (negligenza delle informazioni provenienti dal lato lesionale solo in condizioni di doppia e simultanea stimolazione sensoriale).

Una novità nel campo di ricerca dedicato al neglect, è rappresentata dagli studi sulle basi neurobiologiche dell’eminegligenza: oltre ad un danno parietale inferiore destro, diverse ricerche confermano ormai che il neglect può manifestarsi a seguito di una lesione che coinvolge il fascicolo longitudinale superiore, ovvero un fascio di fibre che connette il lobo parietale al lobo frontale, dimostrando la possibilità di un problema nella connessione parieto-frontale e non soltanto, come prima si pensava, alla parte inferiore del lobo parietale.


About Author

Anna Cantagallo

Anna Cantagallo opera nell’ ambito clinico da oltre 25 anni come medico specializzato in neurologia e medicina riabilitativa, esperto di riabilitazione neurologica e neuropsicologica. Fra i suoi casi clinici citiamo Federico Fellini. La creatività, l’innovazione e il desiderio di poter avviare un servizio più trasversale e completo, dove i confini fra dis-abilità, normo-abilità e iper-abilità sono meno netti, sono stati i valori che l’hanno condotta a distaccarsi dal settore della sanità pubblica per orientare la sua professionalità verso le strutture private. L’ascolto del bisogno di espansione delle abilità di ciascuna persona, in una dimensione di scoperta del proprio potenziale e di flessibilità, l’hanno avvicinata non soltanto alla singola persona ma anche ai gruppi di lavoro, in cui viene chiamata spesso come organizzatore e supervisore esterno. Attualmente è consulente presso numerosi Centri di Riabilitazione, e dal 2011 Direttore Scientifico di BrainCare, unica realtà in Italia che si occupa di stimolazione e potenziamento cognitivo nei soggetti disabili ma anche nei normo e iper-abili. E’ docente presso gli Atenei di Padova, Torino, L’Aquila, Firenze e Napoli. E’ stata Presidente della Società Scientifica Gruppo Interprofessionale di Riabilitazione in Neuropsicologia (GIRN) dal 2006 al 2014. Ha coordinato le sezioni di Riabilitazione Neuropsicologica della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) e della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN). Ha pubblicato 3 libri, oltre 90 articoli su riviste internazionali e 5 test di valutazione neuropsicologica. E’ Editor Assistant della rivista scientifica “European Journal of Physical Medicine and Rehabilitation” (EJPMR). Ha co-prodotto due cortometraggi dedicati alla memoria, ai suoi disturbi e al percorso necessario per il recupero, attraverso la storia narrata di 5 personaggi. Molto attiva nella divulgazione della neuropsicologia e delle scienze cognitive in tutte le età e in tutti i livelli culturali, viene spesso chiamata a comunicare su esse attraverso la stampa non scientifica e la televisione, o in caffè culturali.

News Area Clinica

News Area Benessere

News Area Espansione

News Area Formazione

News Area Franchising