Lo Space Planning e la sua influenza sulla produttività aziendale

  • 0

Lo Space Planning e la sua influenza sulla produttività aziendale

Può la disposizione degli spazi avere un’influenza attiva sulla produttività della nostra azienda? Occorre rivoluzionare il modo di concepire lo spazio aziendale ponendo al centro dei progetti di ristrutturazione, ri-disposizione e ri-ideazione dell’ambiente le risorse umane. Un tentativo di riprogettazione aziendale tolemaica; con noi al centro.

L’interior design della nostra azienda è fondamentale. Esso permette ai nostri collaboratori di avere una precisa idea di dove sono gli spazi di lavoro e dove sono gli spazi di relax, dove si trova il capo e dove i suoi colleghi. La serie tv Mr. Robot mostra il protagonista Elliot lavorare in un’azienda di sicurezza cibernetica, la Allsafe, il cui interior design è impeccabile. Non solo la stanza del responsabile è chiaramente distinta dalla altre, così come la stanza per le riunioni, ma vi è una luce diffusa in maniera perfetta, che colpisce in maniera netta ma gentile ogni spazio di lavoro. L’intento è chiaro: la Allsafe vuole trasmettere trasparenza, pulizia, limpidezza, organizzazione.

L’interior design dunque, non solo deve ben distinguere i diversi spazi gli uni dagli altri, ma deve anche trasmettere un messaggio. Un’azienda che lavora con il legno dovrebbe essere pervasa da una sensazione di calore ogni qualvolta vi si entri dentro. Un’azienda che lavora nel mondo delle attività marittime dovrebbe ricordare il mare in ogni suo aspetto. Sembrano inezie, ma questi piccoli accorgimenti possono rivelarsi fondamentali: essi rendono visivamente la vision dell’azienda. Il suo progetto e la sua area di interesse vengono esplicitate con i colori.

Un’azienda conscia dell’importanza dello space planning sa anche che l’esterno dell’azienda stessa può rivelarsi incredibilmente utile. I metri quadrati offerti da un giardino sottostante l’ubicazione dell’azienda possono essere utilizzati come estensione della stessa. Lo spazio verde aumenta la percezione della qualità dell’area urbana secondo uno studio pubblicato sul Giornale di Epidemiologia e Salute della Comunità. Questo spazio può anche essere utilizzato per riunioni aziendali di una grana diversa, godendo della Vitamina D prodotta in maggior quantità grazie ai raggi solari e di un’aria molto più pulita di quella offerta dalle quattro mura aziendali.

L’alternativa è portare il verde dentro l’azienda. Sembra infatti che la salute psicofisica dei dipendenti ne possa giovare in maniera evidente. Una ricerca effettuata in Florida ha dimostrato che il contatto con la natura, di qualsiasi tipo, come l’avere una scatola di sabbia o un set di piantine di cui avere cura nel proprio ufficio riduca la percezione dello stress e lo stress stesso, così come i generali lamenti sulla salute espressi dai dipendenti.

Possiamo concepire lo spazio dell’azienda come la riproduzione esternalizzata della mente di un leader. Essa deve essere limpida, organizzata, pulita e permettere così una facile memorizzazione di informazioni. Inoltre, se la stessa mente del leader si presenta senza zone cieche, questa integrità si rispecchierà nella disposizione del suo essere al mondo, quindi nello spazio aziendale. I suoi colleghi ne gioveranno e il clima aziendale farà un salto di qualità.

Riguardo la produttività dell’azienda, un interessante studio pubblicato sul Giornale Americano di Medicina Industriale ha analizzato i livelli di insoddisfazione dei lavoratori di un’azienda e la produttività della stessa, espressa in tonnellate di zinco prodotte per le ore di lavoro, dopo un rinnovo strutturale dell’edificio. I risultati hanno dimostrato come l’insoddisfazione generale avesse subito una netta riduzione in seguito al rinnovo e come la produttività fosse salita di addirittura nove punti percentuali.

“Una miglior organizzazione del nostro workplace si traduce quindi in un aumento della produttività della nostra azienda e, insieme, in un generale miglioramento del clima aziendale” conclude Anna Cantagallo.


About Author

Anna Cantagallo

Anna Cantagallo opera nell’ ambito clinico da oltre 25 anni come medico specializzato in neurologia e medicina riabilitativa, esperto di riabilitazione neurologica e neuropsicologica. Fra i suoi casi clinici citiamo Federico Fellini. La creatività, l’innovazione e il desiderio di poter avviare un servizio più trasversale e completo, dove i confini fra dis-abilità, normo-abilità e iper-abilità sono meno netti, sono stati i valori che l’hanno condotta a distaccarsi dal settore della sanità pubblica per orientare la sua professionalità verso le strutture private. L’ascolto del bisogno di espansione delle abilità di ciascuna persona, in una dimensione di scoperta del proprio potenziale e di flessibilità, l’hanno avvicinata non soltanto alla singola persona ma anche ai gruppi di lavoro, in cui viene chiamata spesso come organizzatore e supervisore esterno. Attualmente è consulente presso numerosi Centri di Riabilitazione, e dal 2011 Direttore Scientifico di BrainCare, unica realtà in Italia che si occupa di stimolazione e potenziamento cognitivo nei soggetti disabili ma anche nei normo e iper-abili. E’ docente presso gli Atenei di Padova, Torino, L’Aquila, Firenze e Napoli. E’ stata Presidente della Società Scientifica Gruppo Interprofessionale di Riabilitazione in Neuropsicologia (GIRN) dal 2006 al 2014. Ha coordinato le sezioni di Riabilitazione Neuropsicologica della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) e della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN). Ha pubblicato 3 libri, oltre 90 articoli su riviste internazionali e 5 test di valutazione neuropsicologica. E’ Editor Assistant della rivista scientifica “European Journal of Physical Medicine and Rehabilitation” (EJPMR). Ha co-prodotto due cortometraggi dedicati alla memoria, ai suoi disturbi e al percorso necessario per il recupero, attraverso la storia narrata di 5 personaggi. Molto attiva nella divulgazione della neuropsicologia e delle scienze cognitive in tutte le età e in tutti i livelli culturali, viene spesso chiamata a comunicare su esse attraverso la stampa non scientifica e la televisione, o in caffè culturali.

Leave a Reply

News Area Clinica

News Area Benessere

News Area Espansione

News Area Formazione

News Area Franchising

Translate »