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Vino. Un’esperienza sensoriale ed emozionale

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Vino. Un’esperienza sensoriale ed emozionale

Vino. Se ti dicessi di pensare ad un calice di vino cosa ti verrebbe in mente? Probabilmente l’immagine di un bicchiere con all’interno un liquido bianco o rosso. Di certo non potrei criticare la tua risposta, ma se andassimo un po’ di più nel profondo potremmo associare anche qualche immagine legata ad un preciso momento od emozione.

 Infatti, oltre ad essere considerata una bevanda ”sociale”, che incentiva la convivialità, può essere legato a precise esperienze sensoriali ed emozionali.

Sorseggiare un buon bicchiere di vino prima di tutto attiva i sensi, in particolare la vista, l’olfatto e il gusto.

Gli occhi sono i primi ad essere interpellati in quanto permettono di distinguere il colore, ma anche la sua consistenza.

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A catena c’è l’olfatto in quanto è il risultato di diversi profumi e fragranze ed infine il gusto che attiva le papille gustative ed esplica tutto il piacere che abbiamo gustato poco prima con gli occhi e il naso.

Tuttavia oltre ad essere un’esperienza sensoriale a tutto tondo, può essere associato anche un percorso emozionale.

Infatti sorseggiare quello che viene definito il “nettare degli dei” può riattivare ricordi che hanno uno specifico significato per la persona che lo sta gustando.

Quel retrogusto di mora che si percepisce, per qualcuno potrebbe essere quasi impercettibile, per qualcun altro ben definito e per un altro ancora attivare un’emozione precisa.

Degustare il vino quindi non è soltanto condivisione, ma anche e soprattutto individualità ed emozione.

Durante questa serata l’obiettivo sarà quello di accompagnare la persona in un’esperienza sensoriale ed emozionale a partire dalla degustazione di uno specifico vino, al quale saranno accompagnati i cibi più adeguati.

Infatti l’idea è che ciascuno dei presenti porti via con sé la consapevolezza di quanto questa bevanda sia complessa e tutta da scoprire.

Inoltre questo momento verrà accompagnato da specifici alimenti scelti ad hoc per degustare al meglio il vino proposto, ma anche per favorire quella convivialità che solo questa bevanda è in grado di creare.

Se sei pronto a tuffarti nell’esperienza, iscriviti subito scrivendo una mail ad info@braincare.it o al link:  https://www.eventbrite.it/e/biglietti-vino-unesperienza-sensoriale-ed-emozionale-40188496876

Ti aspettiamo!

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Nutrizione. Cucina la tua mente: incontro con il Cuoco Visionario

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Nutrizione. Cucina la tua mente: incontro con il Cuoco Visionario

Nutrizione. Chi lo dice che mangiare voglia dire utilizzare soltanto la bocca e non anche tutti e cinque i sensi? Letteralmente la nutrizione rappresenta una serie di processi biologici che determinano la sopravvivenza e lo sviluppo di un organismo vivente.

Se però pensiamo all’atto del mangiare in maniera più ampia questo include l’incontro di tutti e cinque i sensi, ovvero il gusto, l’olfatto, il tatto, la vista e l’udito.

nutrizione

Per quanto riguarda il primo è facile intuire in che modo possa essere coinvolto, infatti l’atto di portare il cibo alla bocca implica un’attivazione delle nostre papille gustative, che permettono di identificare il sapore di ciò che stiamo mangiando. Tuttavia il cibo si può gustare anche con il naso, le mani, gli occhi e le orecchie!

Infatti se ci pensiamo bene la vista viene coinvolta già prima dell’inizio del pasto, poiché ancora nella fase di acquisto veniamo incuriositi dal colore, dalla forma e dall’aspetto. Successivamente poi quando ci troviamo a mangiare l’immagine del cibo stimola la saliva e i gusti gastrici.

Per quanto riguarda l’olfatto il profumo di un alimento può rievocare un certo tipo di sensazione o di emozione nonché attivare quella che viene definita “l’acquolina in bocca”.

E il tatto invece? Toccare gli alimenti con le mani, con i denti, con la lingua o con il palato influenzano l’opinione che abbiamo rispetto a ciò che mangiamo, dandoci piacere ed appagamento.

Infine anche l’udito ha un ruolo fondamentale in quanto il rumore proveniente da un morso di mela o dal pane croccante, ci dà soddisfazione e voglia di nutrirci.

Il mangiare quindi rappresenta un’esperienza totalizzante e proprio attraverso l’incontro con il nostro Cuoco visionario Giovanni Galluzzi, vogliamo dimostrare come il cibo può dare soddisfazione a tutti i cinque sensi.

Durante la serata quindi partendo da semplici alimenti si creeranno dei piatti sani e capaci di stimolare l’appetito.

Infatti lo scegliere di seguire una dieta equilibrata non vuole dire per forza avere una nutrizione priva di colore, sapore, consistenza ed odore, ma il segreto sta nel riuscire a conciliare tutti questi aspetti anche se alla fine nel piatto ti ritroverai sempre due semplici uova.

Se quindi vuoi saziare la tua curiosità iscriviti subito mandando una mail ad info@braincare.it o direttamente al link di eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-nutrizione-cucina-la-tua-mente-incontro-con-il-cuoco-visionario-39254031866

 


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Alimentazione. Aumenta la tua energia con Alkaenergy

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Alimentazione. Aumenta la tua energia con Alkaenergy

Alimentazione. Ti senti scarico, privo di energia e con una forte sonnolenza durante il giorno? Hai sicuramente bisogno di Alkaenergy!  Di cosa si tratta nello specifico?.

Di un protocollo nutrizionale basato su specifici studi chimici, che hanno individuato la perfetta associazione tra alimenti naturali, che sono in grado di fornire un’elevata energia all’organismo.

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cibo per la mente

Autoipnosi. Una tecnica di rilassamento per imparare a gestire lo stress

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Autoipnosi.  Cos’è davvero lo stress e come i suoi effetti si manifestano a livello psicofisico? Come possiamo riconoscerne i sintomi e prevenirne le cause? Diverse sono le tecniche di rilassamento ed una di queste è l’autoipnosi. Essa consiste in un’ipnosi auto-indotta, quindi letteralmente in uno stato ipnotico applicato su stessi.

In ambito terapeutico l’ipnotista conduce la persona ad entrare autonomamente nello stato ipnotico attraverso delle precise indicazioni. Infatti il raggiungimento di  uno stato di profondo rilassamento avviene tramite la concentrazione su una precisa immagine o idea.

autoipnosiOvviamente non basta chiudere gli occhi e pensare a qualcosa di bello per poter raggiungere l’autoipnosi, ma bisogna seguire delle specifiche fasi. Innanzitutto è necessario trovare una posizione adeguata, che predisponga la persona a rilassarsi. Normalmente quella ideale è distesa, ma non è obbligatoria, anche perché dipende molto dalla persona e da quanta confidenza ha con questa pratica.

In una seconda fase è necessario iniziare a rilassarsi, concentrandosi principalmente sul proprio respiro e predisponendo il corpo a quello che avverrà successivamente.

Una volta completata la prima fase, si può procedere a quella successiva di autoipnosi, in cui la persona attraverso la visualizzazione di specifiche immagini o situazioni è in grado di entrare in uno stato di profondo rilassamento.Questa fase non deve essere necessariamente di lunga durata, ma ciò che è importante è che la persona si abbandoni completamente a questo stato di benessere.

I motivi che spingono la persona ad avvicinarsi all’autoipnosi possono essere imparare a rilassarsi, ridurre il dolore, aumentare/ridurre la temperatura corporea, raggiungere un obiettivo lavorativo/sportivo e molti altri; ciò che è importante capire è che molte volte ciò che “funziona” in modo autonomo non è sempre utile, e per questo bisogna imparare a sfruttarne i principi per orientare l’energia psicofisica in direzione di un migliore benessere.

Nel corso di questo incontro verrà quindi affrontata la capacità della nostra mente di visualizzare, di creare immagini nuove e di percepire i cambiamenti corporei e fisiologi, che se utilizzati in maniera costruttiva, possono produrre reali modificazioni alle reazioni che le persone hanno di fronte agli eventi della vita.

Quindi se sei interessato ad imparare a riconoscere lo stress, al funzionamento della mente/corpo e agli elementi base per l’autoipnosi, iscriviti subito alla serata!

ISCRIVITI GRATUITAMENTE QUI

Info: info@braincare.it


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Psicologia e Vino – Cibo per la Mente

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Psicologia e Vino Cibo per la Mente

Psicologia e Vino

Psicologia e Vino- Che cosa percepisce il nostro cervello annusando un calice di vino?

Visto il successo dell’ultimo incontro, Giovedì 22 Settembre, alle ore 18.30 presso BrainCare,

si riproporrà, con vari approfondimenti e curiosità, un percorso inedito tra un

esperto internazionale di vini e una neuro-scienziata:

Marco Lucentini (International Press Wine Expert) e

Anna Cantagallo (medico esperto in Neuroscienze)

vi accompagneranno in un viaggio tra poesia e scienza.

Nella prima parte dell’incontro si daranno gli strumenti base

per comprendere il mondo del vino e della sua degustazione,

a seguito, Anna Cantagallo, spiegherà come alcuni sentori

che si trovano in un calice di vino vengano decodificati dal cervello.

Per la particolarità dell’incontro si chiede di comunicare la propria presenza via mail all’indirizzo

segreteria@braincare.it o

per telefono al numero 049 8176700.

 

Giovedì 22 Settembre, alle ore 18.30

BrainCare (via Fornace Morandi, 24/c a Padova)

Vi aspettiamo!

 


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CONTATTACI!