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Linguaggio. Come l’afasia anomica influenza la produzione narrativa

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Linguaggio. Come l’afasia anomica influenza la produzione narrativa

Linguaggio.  La capacità di comunicare e quindi di verbalizzare i sentimenti, i gesti, i pensieri è un’abilità prettamente umana, che è racchiusa nella sfera del linguaggio. In particolare fin dagli inizi dell’Ottocento questa abilità è stata molto studiata e all’inizio le aree cerebrali adibite al linguaggio sono state principalmente due: l’area di Broca e l’area di Wernicke.linguaggio  La prima localizzata nella terza circonlocuzione del lobo frontale dell’emisfero sinistro, deputata alla produzione, mentre la seconda situata nel lobo temporale superiore sinistro, implicata nella comprensione. Ad oggi, invece, molte ricerche hanno dimostrato che  sono coinvolte anche altre aree corticali e subcorticali, che fanno presupporre un’abilità distribuita su un’ampia rete cerebrale. Per questo motivo metodi riabilitativi tradizionali basati sull’ elettrostimolazione elettrica non sono sempre efficaci a causa della difficoltà nell’individuare le aree danneggiate. Inoltre a seconda dell’area colpita sono diversi gli esiti del danno e quindi di conseguenza il tipo di riabilitazione da mettere in atto. Ad esempio Anna Cantagallo ed altri collaboratori              (https://s3.amazonaws.com/academia.edu.documents/46922408/Narrative_discourse_in_anomic_aphasia20160630-6449-1iw9u3m.pdf?AWSAccessKeyId=AKIAIWOWYYGZ2Y53UL3A&Expires=1517333277&Signature=WsShivd5uBorymlnf%2BvhcPNLy78%3D&response-content-disposition=inline%3B%20filename%3DNarrative_discourse_in_anomic_aphasia.pdf) hanno approfondito la capacità narrativa in soggetti colpiti da afasia anomica. Quest’ultima consiste nella difficoltà di recupero del lessico e quindi di conseguenza a costruire una narrazione coerente. In particolare,  in questo studio sono state messe a confronto le abilità narrative di soggetti con afasia anomica cronica e quelle di persone sane. Quello che è emerso è che i partecipanti afasici producono lentamente, con una lunghezza ridotta dei periodi, usando molte perifrasi e con diversi errori grammaticali. Inoltre è stata vista una forte correlazione tra gli errori commessi per la costruzione di frasi complete e quelli commessi per creare coesione nella produzione, e tra i quest’ultimi e il lessico. Ciò dimostra che aspetti legati al recupero lessicale probabilmente inficiano il processo di produzione narrativa. Quindi in conclusione pazienti affetti da questo tipo di afasia interrompono frequentemente la loro produzione, utilizzando frasi molto semplici con frequenti ripetizioni ed errori lessicali. Questo rappresenta uno dei tanti esiti derivanti da una lesione cerebrale ad una specifica area del linguaggio e quindi conoscere quest’ambito in maniera approfondita è fondamentale. Se dunque sei interessato a saperne di più riguardo alla valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio e della comunicazione iscriviti al nostro corso compilando la scheda di iscrizione che trovi al link: BROCHURE CORSI 2018 e inviala assieme alla ricevuta di pagamento segreteria@braincare.it.

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