Disturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

  • -

Disturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Category:Anna Cantagallo,News Area Clinica,tutte le News Tags : 

Disturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Disturbi cardiovascolari – Anna Cantagallo spiega le soluzioni allo stress nella prevenzione delle malattie cardio-vascolari.

Sono i meccanismi sottostanti a essere poco chiari.

Uno studio molto recente, risalente al Gennaio del 2017 e pubblicato su “The Lancet”, rivela come un’iperattivazione dell’amigdala correli positivamente con un ingrossato rischio di incorrere in malattie cardiache e ictus.

L’amigdala, una delle componenti cerebrali del sistema limbico, è imputabile dei meccanismi neurali alla base delle emozioni e in particolare della paura.

Questo sistema si occupa di valutare gli input sensoriali attribuendogli una valenza emotiva e producendo poi come output risposte comportamentali, autonome ed endocrine.

L’amigdala inoltre è anche la sede dei recettori di vari neurotrasmettitori e ormoni stress correlati, come il cortisolo.

Disturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Qual è la relazione tra stress e disturbi cardiovascolari?

“E’ ampliamente dimostrato – racconta Anna Cantagallo – che lo stress psicologico sia causa di diverse patologie, tra cui anche quelle cardiache.

In alcuni casi questi disturbi sono mediati da comportamenti disfunzionali messi in atto per affrontare lo stress, come il fumo e l’alcol, in altri la connessione tra patologia ed elevati livelli di stress è diretta.

Ciò su cui ancora non si sa molto sono i processi fisiologici che agiscono al livello cerebrale quando si provano emozioni forti e negative come lo stress e come queste condizionino il sistema cardiovascolare.

A New York di recente sono stati condotti due studi per tentare di riempire questa lacuna di conoscenza e approfondire la conoscenza causale circa i motivi sottostanti questo legame.

Nel primo i 293 partecipanti allo studio sono stati sottoposti a scansioni PET e CT per ottenere una rilevazione sia dell’attività cerebrale a riposo che dell’infiammazione a livello delle arterie.

Il secondo studio invece prevedeva la distribuzione di questionari che misuravano il livello di stress percepito a soggetti con Disturbo da Stress Post-traumatico. ”

Disturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Che cosa è emerso dai due studi? I risultati di uno studio possono essere ricondotti a quelli dell’altro?

“Occorre precisare che nel primo studio i partecipanti non avevano patologie cardiache o cancro e che per i cinque anni successivi alla scansione è seguito un periodo di follow-up caratterizzato da un minimo di tre ulteriori visite.

Nei 22 soggetti che in questo periodo hanno sviluppato condizioni cliniche a livello cardiovascolare, come infarti o ictus, è stata notata la presenza di un’iperattivazione dell’amigdala.

È stata riscontrata anche un’associazione tra attivazione di quest’area e aumento di attività metabolica in aree come il midollo, che si occupa di generare nuove cellule ematiche. Il secondo studio conferma, in modo diverso, quanto emerso dal primo.

La Perceived Stress Scale (PSS-10) ha infatti evidenziato ulteriormente la correlazione sostanziosa tra infiammazione arteriosa e attivazione a livello dell’amigdala, oltre che fornire le prove anche di un maggiore stress percepito in questi soggetti.”

Disturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Come si possono interpretare questi studi, o inserire in un’ottica di trattamento?

“Sono necessarie ulteriori ricerche di approfondimento, ma certamente si parte da una buona base di conoscenza – prosegue Anna Cantagallo.

Queste informazioni sono preziose perché permettono di volgere uno sguardo al futuro e di elaborare interventi più specifici e mirati non solo a gestire le patologie cardiache, ma anche a prevenirle.

È opportuno non sottovalutare mai il fattore stress in questi pazienti, ma considerarlo come un fattore di rischio di pari importanza rispetto ad altre cause organiche.

Blumenthal e i suoi colleghi in uno studio del 2016 hanno dimostrato come affiancare la riabilitazione cardiaca a interventi di supporto psicologico o di psicoterapia  che hanno come scopo quello di alleggerire lo stress porti a risultati promettenti.”

braincare-ultime-notizie-tutteDisturbi cardiovascolari – le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Disturbi cardiovascolari - le condizioni di stress aumentano la probabilità. Come prevenirli!

Ti potrebbe interessare anche:



News Area Clinica

News Area Benessere

News Area Espansione

News Area Formazione

Translate »